Sintesi delle partite

Unterland Berg 8-4 Excelsior
08 novembre 2014
Unterland Berg-Excelsior 8-4 (Trodena) Partita scoppiettante quella andata in scena sabato scorso a Trodena. Come spesso succede, avvio difficilissimo per Excelsior, in evidente difficoltà sul campo pesante di Trodena. Dopo pochi minuti il tabellino dice già tre a zero per i padroni di casa. Sembra prospettarsi una goleada a sfavore dei bolzanini e invece, come un'orso che si risveglia dal letargo, Franz "piede pesante" Bordin decide che è arrivato il momento di fare male. Con un tiro da champions league forse mai visto su quel campo, accorcia le distanze e poco dopo riapre la partita con u altro tiro dalla lunga distanza che sorprende il portiere dell'Unterland: 3 a 2. L'Unterland subisce il colpo ma riesce a riorganizzarsi insaccando una doppietta che lo porta sul 5 a 2. Ma l'"orso" non è ancora sazio: scarica un'altra bordata da metà campo che va a lambire il palo interno alla destra del portiere e si ferma in fondo ala rete: 5 a 3, Excelsior non molla. Squadre al riposo. Alla ripresa del gioco L'Unterland dimosra di avere qualche cartuccia in più di Excelsior e segna altre tre reti portandosi sull'otto a tre. Ma nell'Excelsior si combatte fini al'ultimo secondo, qualsiasi sia il risultato. é proprio grazie a questa tenacia che a pochi minuti dal termine Christian, come fosse in una delle sue partite di baseball, fissa negli occhi il portiere, sposta a lato la visiera del cappellino e scaglia una palla imprendibile che porta il risultato finale sull' 8 a 4, mentre l'arbitro fischia la fine del secondo INNING. Excelsior chiude così il girone d'andata con alcuni piccoli grandi record: la partita vinta contro il Gossensass; l'aver abbandonato l'ultimo posto in classifica (ora siamo penultimi); aver segnato più gol dell'ultima in classifica (siamo l'undicesimo miglior attacco del girone); essere in testa con un buon margine nella coppa fair-play (campioni d'inverno); ma soprattutto essere un gruppo fantastico. GRAZIE A TUTTI I RAGAZZI per il percorso svolto finora. Ora non resta che aspettare Babbo Natale e poi ricominciare subito la preparazione in palestra.
Excelsior 0-4 Laghetti
02 novembre 2014
Meritata vittoria dell'ottimo Laghetti che piega senza troppa fatica un Excelsior volitiva e che non molla mai la presa. Quello che comunque merita di essere raccontato non è ciò che è successo durante i due tempi regolamentari, ma quello che è accaduto durante il "terzo tempo". Con l'insostituibile collaborazione di "Moreno", custode dei campi Resia, l'Excelsior ha offerto a tutti i presenti una megacastagnata: è stato bello vedere le due squadre al completo, l'arbitro , i dirigenti e gli amici riuniti attorno ad un grande tavolo nel segno della sportività. Un momento di condivisione e di scarico delle tensioni, dopo il match solitamente segnato da tensione agonistica e talvolta da piccoli o grandi episodi negativi, scontri più o meno voluti, situazioni in cui ci si sente trattati ingiustamente, è una cosa molto utile, che si dovrebbe fare sempre. Purtroppo ciò non appartiene alla cultura del calcio, mentre i nostri cugini del rugby potrebbero insegnarci molto in questo settore: loro infatti sono dei maestri nel lasciare sul campo tutte le cose negative successe e nel ritrovarsi nella normalità a festeggaiere con i propri avversari. Ieri abbiamo dato un piccolo contributo affinchè le cose si evolvano in questo senso anche nel calcio. Anche la federazione, nella persona del vicepresidente del comitato provinciale FIGC Claudio Damini ha voluto essere presente per dare un forte segnale di attenzione verso la cultura del "terzo tempo" e del fair play. La prossima partita chiuderà il girone d'andata: Unterland Berg - Excelsior, Sabato 8 novembre ore 14.30 a Trodena. SEGUITECI!!!!!
Excelsior 0-4 Laghetti
02 novembre 2014
Meritata vittoria dell'ottimo Laghetti che piega senza troppa fatica un Excelsior volitiva e che non molla mai la presa. Quello che comunque merita di essere raccontato non è ciò che è successo durante i due tempi regolamentari, ma quello che è accaduto durante il "terzo tempo". Con l'insostituibile collaborazione di "Moreno", custode dei campi Resia, l'Excelsior ha offerto a tutti i presenti una megacastagnata: è stato bello vedere le due squadre al completo, l'arbitro , i dirigenti e gli amici riuniti attorno ad un grande tavolo nel segno della sportività. Un momento di condivisione e di scarico delle tensioni, dopo il match solitamente segnato da tensione agonistica e talvolta da piccoli o grandi episodi negativi, scontri più o meno voluti, situazioni in cui ci si sente trattati ingiustamente, è una cosa molto utile, che si dovrebbe fare sempre. Purtroppo ciò non appartiene alla cultura del calcio, mentre i nostri cugini del rugby potrebbero insegnarci molto in questo settore: loro infatti sono dei maestri nel lasciare sul campo tutte le cose negative successe e nel ritrovarsi nella normalità a festeggaiere con i propri avversari. Ieri abbiamo dato un piccolo contributo affinchè le cose si evolvano in questo senso anche nel calcio. Anche la federazione, nella persona del vicepresidente del comitato provinciale FIGC Claudio Damini ha voluto essere presente per dare un forte segnale di attenzione verso la cultura del "terzo tempo" e del fair play. La prossima partita chiuderà il girone d'andata: Unterland Berg - Excelsior, Sabato 8 novembre ore 14.30 a Trodena. SEGUITECI!!!!!
Gladiators 2-0 Excelsior
26 ottobre 2014
Gladiators-Gs Excelsior 2-0 (26-10-2014) ovvero: Excelsior DOVE SEI? La giornata era iniziata sotto i migliori auspici: tutti puntualissimi nonostante l'appuntamento di primo mattino e la "trappola" del cambio dell'ora. Invece alle 7.15 non manca nessuno. SI possono caricare i mezzi e partire speranzosi alla volta di Vipiteno. Il fischio di inizio è previsto per le 10.00. Arriviamo con largo anticipo, c'è tutto il tempo per fare le cose con calma e nel migliore dei modi: la preparazione tattica della partita in spogliatoio, la ricerca della giusta concentrazione, il riscaldamento. Dopo aver catechizzato il gruppo e i singoli,distribuito ruoli e compiti, mister Pedro e e coach Toni La Cedra mandano in campo i ragazzi per il riscaldamento, che questa volta viene fatto a regola d'arte. Sembra proprio la giornata giusta per fare una buona partita e...chissà, forse si riuscirà a portare a casa un bel risultato. C'è infatti la sensazione, che verrà confermata dal campo, che gli avversari odierni siano alla nostra portata. Fischio di inizio e dopo ca. 25 secondi Gladiators in vantaggio. Ottimo inizio, non c'è che dire. Per Excelsior inizia una sofferenza che si protrarrà fino al fischio finale. I ragazzi si incitano e si spronano a reagire, ma succede il contrario: il corpo non esegue quello che il cuore e la mente vorrebbero. Le gambe non girano, la lucidità è un vago ricordo, i passaggi sono sbagliati. Nessuno riesce a capire cosa stia succedendo. La partita scivola via senza grandi emozioni. Sembra una scampagnata. Nei minuti di recupero raddoppio dei Gladiators in evidente fuori gioco non visto dall'arbitro. In spogliatoio e anche durante il viaggio di ritorno si cerca vanamente di capire cosa sia successo, ma nessuno riesce a trovare una risposta plausibile. A Vipiteno contro i Gladiators, l'Excelsior ha incontrato un terzo avversario: il proprio fantasma. Saremo in grado di scrollarcelo di dosso? Seguiteci domenica 2 novembre alle 14.30 contro il Laghetti all'Excelsior Arena e lo scoprirete.
Excelsior 2-4 Prati di Vizze
18 ottobre 2014
Partita di grande intensità quella giocata sabato 18 ottobre alle 18 all' Excelsior Arena tra il gs Excelsior e il Prati di Vizze/Wiesen. Nel primo tempo entrambe le squadre tengono bene le posizioni neutralizzando a vicenda le trame d'attacco prodotte da centrocampisti e attaccanti. Difese molto accorte e senza grandi sbavature. Il duplice fischio manda le squadre a riposo sullo 0 a 0. Le due formazioni si equivalgono e la partita è ancora apertissima. Nel secondo tempo i ritmi rimangono elevati ma la fortuna volge lo sguardo alla squadra ospite che in soli 20 minuti firma una tripletta grazie a due svarioni difensivi di Excelsior e ad un rigore molto dubbio, del quale gli stessi giocatori del Wiesen sembrano non essersi accorti. EXCELSIOR cerca la reazione d'orgoglio e accorcia le distanze al 70.: su cross teso dalla destra, liscio clamoroso di Marco che inconsapevolmente serve un assist d'oro a Saltori, il quale da due metri appoggia in rete. All'Excelsior il gol della bandiera non basta e così si ripresenta più volte nell'area avversaria. In una di queste incursioni Mascia viene atterrato in area: Rigore. Il "vecchio" Endrizzi non esita un attimo a caricarsi sulle spalle la responsabilità del tiro: calcia un rasoterra millimetrico che accarezza il palo alla sinistra del portiere e gonfia la rete del Wiesen. Mancano ancora 10 minuti. Entrambe le squadre esauriscono i cambi a disposizione. Gli ultimi arrembaggi di Excelsior vanno a vuoto e il Wiesen riesce addirittura a trovare il gol del definitivo 4 a 2 nei minuti di recupero. Il triplice fischio sancisce la fine di una bella partita, spettacolare e ricca di colpi di scena. Bella prova di Excelsior che dopo il 15 a 0 di Ortisei dimostra a sè stessa di avere carattere e di poter sperare di raccogliere altre soddisfazioni nel campionato in corso. AVANTI COSÌ RAGAZZI. Prossima partita: Gladiators - Excelsior domenica 26 ottobre ore 10.00 a Vipiteno. SEGUITECI! !!!!
Gherdeina 15-0 Excelsior
12 ottobre 2014
Brusco risveglio per il Gs Excelsior che dopo la splendida vittoria contro il Colle Isarco viene costretto dall'ottimo Gherdeina a raccogliere per ben 15 volte la palla nella propria rete. Una partita a senso unico condizionata per quanto riguarda gli ospiti da alcune defezioni improvvise che hanno accorciato all'osso la panchina e da una inferiorità in campo accentuata dall'utilizzo forzato di alcuni giocatori in ruoli non abituali. Ciononostante possiamo affermare (e sembra paradossale visto il risultato pesantemente negativo) che i 13 che hanno giocato (11+ 2 cambi) hanno dato il massimo e per questo li ringraziamo. Purtroppo questo è tutt'ora un limite per excelsior: le varie formazioni sono di volta in volta costellazioni diverse, in cui stelle e pianeti non si conoscono bene e talvolta vengono da galassie diverse. Schierare invece nei vari reparti giocatori abituati ad allenarsi assieme con continuità avrebbe sicuramente un impatto diverso, ma quando ciò non è possibile si va incontro a giornate difficili come quella di cui stiamo parlando. E comunque il risultato conferma l'eccezionalità del progetto: all'Excelsior giocano veramente tutti, e a volte pur di portare avanti questo principio, si chiede a tutti di sopportare situazioni estreme. Ecco perchè la gioia e la soddisfazione in caso di vittoria o prestazioni comunque positive sono indescrivibili. La prossima partita ci vedrà ospitare in casa il Prati di Vizze. Sabato 18 ottobre alle 18.00 - Excelsior Arena
Excelsior 2-1 Gossensass (Colle Isarco)
04 ottobre 2014
Appuntamento con la storia nella serata di sabato 4 ottobre per il gs Excelsior dell’Associazione “La Strada – Der Weg ONLUS”. La partita contro il Gossensass è già leggenda. Due a uno per Excelsior il risultato finale e primi storici tre punti per la squadra bolzanina da 14 anni abbonata alle sconfitte. Per la cronaca dopo l’altra e fino a ieri unica vittoria conto il Barbiano nel 2010 ad Excelsior non erano stati riconosciuti i tre punti in quanto il Barbiano era fuori classifica. Ma torniamo a noi: partenza roboante per la squadra di mister dell’anno “Pedro” Petrera e coach La Cedra. Il Gossensass deve subire le continue incursioni degli scatenati attaccanti dell’excelsior fincè al trentesimo Perlato intercetta una palla non trattenuta dal portiere e di potenza la spinge in porta. Uno a zero e pubblico e panchina deliranti.il Gossensass si rende pericoloso in un paio di azioni ma la concentrazione dei bolzanini è altissima e così si va al riposo sull’ uno a zero. Durante la pausa mister Pedro confessa al suo entourage di sentire odore di impresa, ma nessuno per scaramanzia ha il coraggio di dargli ragione: mancano ancora 45 minuti. Al rientro in campo il Gossensass prende in mano il gioco e cerca in tutti i modi di accorciare le distanza ma la difesa di Excelsior è scatenata come anche l’estremo difensore Bontadi che si produce in alcune parate impossibili da Uomo Ragno. Improvvisamente succede l’inaspettato: su azione di contropiede Bomartini trova il tiro della vita, una sassata al volo su ribattuta dal limite dell’area che porta i padroni di casa sul due a zero. Delirio e invasione di campo: un membro non ancora identificato della panchina si spinge fino a centrocampo a festeggiare con i ragazzi. Verrà prontamente redarguito dalla arbitro. Ormai si intravede il traguardo finale, ma il Gossensass, a cui va reso onore per l’impegno e il comportamento sportivo, non demorde e su un'incertezza della difesa di Excelsior, a venti minuti dalla fine accorcia le distanze: due a uno. Per vincere bisognerà soffrire: Excelsior fallisce due chiarissime occasioni per il tre a uno e viene quasi castigata dalla legge del “gol sbagliato, gol subito”: nei minuti finali un ancora incredulo giocatore del Gossensass spara alle stelle una palla da distanza ravvicinata che andava solo accompagnata in porta. E’ la conferma che questa sera le stelle sono dalla parte di Excelsior ed infatti dopo 5 interminabili minuti di recupero arriva il triplice fischio liberatorio che scatena la festa. Nuova invasione di campo e mucchio selvaggio di giocatori inebriati dal sapore della vittoria: c’è chi urla, chi ride, ma anche chi piange lacrime sincere di gioia. Il tutto viene ripreso dalle telecamere di Jean Christoph e Jean Marc, che stanno realizzando un documentario su Excelsior per la tv francese, anch’essi consci e felici di essere testimoni di un evento unico: la seconda vittoria in 14 anni di attività della squadra. Excelsior è felice e impazzita di gioia ma non dimentica gli avverasi visibilmente abbattutti e così rende loro onore apettandoli all’uscita del campo per una meritata e sportivissima stretta di mano. DA SEGNALARE: Superba prestazione di tutti I giocatori sia dal punto di vista dell’impegno fisico che soprattutto della concentrazione. 4 cartellini gialli, frutto di falli di gioco a volte un po’ pesanti, ma che testimoniano lo spirito battagliero e aggressivo della squadra. (bisognerà comunque stare più attenti in futuro altrimenti la decima coppa disciplina si allontanerà sempre di più) Fantastica conduzione tattico-tecnica del duo Pedro/La Cedra In questa settimana Excelsior ha “guadagnato” due nuovi amici, due persone fantastiche venute dalla Francia per filmare le nostre “imprese”: Grazie Jean Christoph e Jean Marc. Ed infine: Alè..alè..alè..alè…….alè…..alè……..Forza Excelsior
Luson 9-1 Excelsior
28 settembre 2014
La partita si gioca sul neutro di Sciaves, splendido tappeto in erba che accoglie le due squadre in un assolato pomeriggio preautunnale. Come era nelle previsioni è la squadra di casa che fa il gioco proponendosi con assiduità nell'area di rigore dell'Excelsior. Il Luson trova per ben 4 volte la via del gol prima che l'arbitro mandi le squadre negli spogliatoi per il canonico quarto d'ora di riposo. Mister Pedro non è del tutto soddisfatto della squadra, soprattutto di alcuni atteggiamenti troppo remissivi di alcuni giocatori che non riescono ad affrontare il match con la dovuta grinta e voglia di superare sè stessi. Nel secondo tempo il gioco dell'Excelsior migliora, tanto che la squadra di Petrera e La Cedra riesce ad accorciare le distanze costringendo un difensore avversario ad un autogol, nel tentativo di impedire l'intervento del nostro attaccante sottorete. Il Luson incassa e ricomincia a martellare mettendo altre 5 reti nel proprio carniere. Risultato finale 9 a 1 e una partita sostanzialmente corretta, "macchiata" da due gialli non cattivi, uno per parte. DA SEGNALARE: ospiti d'onore di Excelsior sono stati ieri Jean Christoph e Jean Marc, rispettivamente regista/cameraman e tecnico del suono. I due nostri amici sono venuti dalla lontana Francia per girare un film documentario sulla storia di Excelsior. Saranno nostri ospoti per dieci giorni e torneranno successivamente a marzo e maggio 2015 per ultimare le riprese. Due persone squisite che sono subito diventati parte della famiglia Excelsior. prossima partita: Excelsior - Colle Isarco (la sfida infinita). sabato 4 ottobre ore 18.00 - campo Resia A - Bolzano
Excelsior 0-3 Vipiteno
21 settembre 2014
Partita molto intensa quella vista oggi all'Excelsior Arena. Le due squadre iniziano a fronteggiarsi con ritmo elevato e senza troppi complimenti. Il Vipiteno non riesce a sfondare subito e ad affermare chiaramente la propria superiorità, perché Excelsior è disposta molto bene in campo e chiude tutti gli spazi. Tuttavia al 17esimo Il Vipiteno passa con una bella incursione veloce in area, non senza la complicità della difesa dell'Excelsior. Il centravanti del Vipiteno si ritrova solo davanti al portiere e non fallisce. Il Vipiteno si illude di aver dato il via alla solita goleada, ma così non è e l'Excelsor prosegue le proprie incursioni nell'area avversaria. Al trentesimo il primo dei due episodi discutibili, ma comunque da accettare nel nome della sportività: l'arbitro fischia un rigore per un fallo che molti avevano visto commesso fuori dall'area. Raddoppio del Vipiteno. Nonostante il doppio vantaggio la panchina del Vipiteno è alquanto nervosa e in più riprese si assiste ad uno scambio di frasi poco eleganti tra le due panchine (peccato perché ciò non corrisponde all'idea di sportività che abbiamo in mente). Anche nel secondo tempo Excelsior non molla e tiene testa al Vipiteno che riesce a segnare il terzo gol solo su rigore, un fallo inesistente sul quale purtroppo l'arbitro viene ingannato da una simulazione perfetta dell'attaccante del Vipiteno. La partita si conclude sul tre a zero con positive strette di mano tra i giocatori in campo alle quali non si aggiungono quelle di parte della panchina del Vipiteno che lascia il terreno di gioco con un certo astio nei confronti dei padroni di casa. Peccato perché dopo il fischio finale ci si dovrebbe lasciare alle spalle eventuali incomprensioni e dovrebbe scattare il terzo tempo all'insegna di complimenti e auguri reciproci. Sarà per un'altra volta. DA SEGNALARE: bene il secondo tempo che inverte la tendenza delle ultime partite e vede Excelsior non capitolare e subire la goleada. Il risultato finale è più che onorevole se si considera che il Vipiteno ha fatto un solo gol su azione. Nota negativa per i tre cartellini gialli incassati da Excelsior, soprattutto per quelli causati da proteste e falli inutili o troppo energici. Non tutti i giocatori sono risultati al massimo delle loro potenzialità fisiche: attenzione a come viene svolto il riscaldamento prepartita e alla gestione personale del giorno precedente la partita. Prossima sfida: Luson Excelsior, domenica 28 settembre alle 15.30 a Luson.
Eggental 10-0 Excelsior
13 settembre 2014
Dopo il bel pareggio casalingo nel ritorno di coppa contro il Colle Isarco, Excelsior ritorna nel mondo reale incassando dieci gol dall'agguerrito Val d'Ega. In effetti si è trattato di una partita a due volti: un primo tempo più che buono e un secondo tempo da dimenticare. Durante i primi 45, la squadra di Petrera e La Cedra è infatti disposta bene in campo, chiude tutti gli spazi e rende difficile il gioco agli avversari, che spesso sono costretti a lunghi retropassaggi al portiere. L'Eggental sblocca il risultato solo dopo il trentesimo con una bella incursione al limite del fuorigioco, che sfocia in un tiro rasoterra da distanza ravvicinata, sul quale nulla può l'estremo difensore dell'Excelsior. Segue l'ormai caratteristico uno-due (subito anche contro il Colle ISarco) che porta le squadre al riposo sul punteggio di tre a zero. Nella ripresa un paio di infortuni fanno vacillare i reparti difensivi e di centrocampo, già comunque molto sollecitati. Il Val d'Ega ne approfitta e dilaga meritatamente bucando altre sette volte la rete avversaria. Excelsior si è presentata alla partita non in condizioni ottimali (come invece la rosa più che ampia dovrebbe permettere): una panchina corta e giocatori non al top delle condizioni fisiche. Di conseguenza è riuscita a reggere bene la prima mezz'ora, ma purtropo al fischio finale mancavano altri sessanta minuti. C'è ancora molrto da lavorare sulla tenuta atletica e su una presenza più costante in squadra. Da segnalare: partita corretta con pochi falli di rilievo e bel fair-play anche da parte del folto pubblico che più volte ha applaudito le prodezze dei due portieri dell'Excelsior. Prossima partita: Excelsior-Vipiteno Domenica 21 settembre ore 15.30 Campo Resia A - Bolzano SEGUITECI!!!!!
Excelsior 3-3 Colle ISarco
10 settembre 2014
Excelsior - Colle Isarco 3 a 3 (10-09-2014) Pareggio fenomenale nel ritorno di coppa provincia ieri sera (merc. 10 sett.) all'Excelsior Arena (Resia A) di Bolzano. Excelsior sorprendentemente e meritatamente in vantaggio al settimo del primo tempo quando uno scatenato Moltrer si invola sulla fascia destra e scodella un rasoterra che taglia tutta l'area piccola e viene raccolto al volo dal puntualissimo capitan Fodor che di destro (non il suo piede preferito) insacca al volo alle spalle dell'incredulo portiere avversario. Excelsior galvanizzata che continua ad attaccare anche se il Gossensass-Colle Isarco dimostra di potersi rendere pericoloso, soprattutto approfittando di qualche svarione difensivo dei padroni di casa. Al trentesimo ancora Moltrer semina il panico nella difesa avversaria sfruttando un contropiede e presentandosi solo al limite dell'area. Da qui sferra un bel destro secco e angolato sul quale il portiere riesce ad effettuare una parata miracolosa mettendo in calcio d'angolo. Sembra che l'Excelsior possa portare l'uno a zero negli spogliatoi ma ecco che nel giro dei 5 minuti finali del primo tempo il Gossensass mette a segno un uno - due che mette i brividi. La ripresa inizia con Excelsior sotto per due a uno ma da subito si capisce che la motivazione e la voglia di fare bene non sono calati: dopo alcuni minuti di fronteggiamenti a centro campo arriva la perla di Lavezzo. Sapientemente guidato dal mister dell'anno Stefano “Pedro” Petrera, il giovane Lavezzo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo a favore di Excelsior, si posiziona esattamente a sette metri fuori dall'area avversaria. Proprio qui giunge il pallone ribattuto dai difensori e il centrocampista Lavezzo lo scaraventa in porta con un sinistro di controbalzo che non lascia scampo al portiere. Mancano ancora venti minuti e la partita è ancora aperta con continui capovolgimenti di fronte: ed infatti su un innocuo cross dalla fascia destra del Colle Isarco, salta la marcatura sul centravanti avversario che riesce ad insaccare di testa indisturbato. Sembra tutto finito, ma come si sa, Excelsior non molla mai. E lo sa bene anche a Kabba, la pantera nera della via Resia, entrato nel secondo tempo con la voglia di graffiare il campo con i propri artigli: si impadronisce di una palla a centrocampo e si invola verso l'area saltando di forza e agilità due avversari; qui il predatore dimostra di avere anche sangue freddo: alza la testa e serve un assist delizioso a Moltrer che sulla corsa mette a sedere il portiere e appoggia in porta con un diagonale da posizione angolatissima che neanche Baggio ai mondiali americani.... . Invasione di campo della panchina e trepidazione per gli ultimi tre minuti da giocare che sembrano tre ore. Poi, quasi inaspettato, in anticipo di una manciata di secondi, il triplice fischio liberatorio dell'arbitro che mette la parola fine ad una partita spettacolare e contemporaneamente decreta l'inizio della festa in casa Excelsior. L'excelsior ha giocato con Alfano, Anselmi, Cappelletti, Conti, Endrizzi, Favaretto, Fodor, Kabba, Lavezzo, Meli R., Meli D., Moltrer, Pintimalli, Ramazani, Stupiggia, Bontadi. Da segnalare: ottimo debutto tra i pali di Federico Bontadi; temperatura ideale con leggera brezza autunnale. Prossima partita: sabato 13 settembre, Val d'Ega vs Excelsior alle ore 16.00 a Nova Levante. Seguiteci
Colle ISarco 7-0 Excelsior
23 agosto 2014
Debutto amaro in coppa Provincia per il Gs Excelsior che sul campo pesantissimo, causa forti piogge, di Colle Isarco viene infilzata per ben sette volte dagli avversari padroni di casa. Un match a due facce: la prima, che fa ben sperare in quanto mette in mostra una forma fisica più che soddisfacente . Complice anche il clima fresco e autunnale, i giocatori hanno infatti dimostrato di avere una buona tenuta atletica fino al novantesimo. La seconda faccia della partita è invece abbastanza sconfortante in quanto ci obbliga a registrare una serie di errori grossolani che hanno generato sei dei sette gol al passivo. È pur vero che la squadra bolzanina si è presentata alla partita con solamente due allenamenti sul campo all’attivo, ma ciò non può giustificare in pieno errori dovuti alla concentrazione spesso mancante e al non rispetto di fondamentali rudimenti nella marcatura e nel disimpegno. Voto positivo invece per quanto riguarda l’impegno: Excelsior non molla fino all’ultimo e cerca in qualsiasi modo di migliorare la prestazione. Una bella sfida dunque per i ragazzi di mister Pedro e di coach La Cedra, che hanno molta strada da fare in questa stagione sportiva. Sicuramente già dai prossimi allenamenti si inizierà a lavorare sodo per correggere gli errori visti sabato e prepararsi al meglio per la prima sfida di campionato in programma sabato 30 agosto alle ore 18.00 in casa del Rencio presso il campo di maso della Pieve a Bolzano. Vi aspettiamo.
Excelsior vince la Coppa Disciplina
03 giugno 2014
Scrivevamo il 16 Aprile, dopo la partita contro il Laghetti, sul nostro sito (http://www.gsexcelsior.it) : "da segnalare in negativo: un rosso e due gialli, ma la coppa disciplina è ancora a portata di mano: BASTA CREDERCI VERAMENTE! " Ci abbiamo creduto veramente ed alla fine la coppa n° 9 è arrivata. Complimenti nuovamente a tutti: calciatori e Birigenti. Purtroppo non abbiamo tempo per festeggiare, abbiamo già intrapreso la via per la Decima!
Excelsior 1-4 Rencio
28 maggio 2014
Excelsior rencio 1-4 foto di gruppo prepartita. Prossima partita: Gherdeina-Excelsior, domenica 1 giugno a Ortisei, ore 16.00. Questa partita segna la fine della stagione sportiva 2013-2014. Anche questa stagione è stato un bel "Viaggio", ricco di incontri ed esperienze interessanti e arricchenti. Un gruppo di giocatori/amici fantastico, che può fare ancora molto. sabato 7 giugno gita al Garda con spiaggia, tuffi e pizzata serale. Poi il "rompete le righe" fino aI primi di agosto quando inizierà la massacrante preparazione in vista degli impegni di coppa Provincia previsti subito dopo ferragosto. Nel frattempo spazio al mercato estivo: ci saranno nuovi acquisti? e qualche nuova partenza? Lo saprete leggendo i maggiori quotidiani sportivi
Colle Isarco 3-0 Excelsior
17 maggio 2014
Oggi la tv via satellite "Euronews" ha seguito le gesta dell'Excelsior che era impegnata nella trasferta di Colle Isarco. Già a partire dalla mattina la giornalista Laura e il cameraman Lorenzo hanno iniziato il loro lavoro intervistando vari componenti della squadra. Successivamente si sono trasferiti con noi a Colle Isarco, dove hanno documentato con dovizia di particolari le fasi del pre-partita, l'incontro vero e proprio e la riunione post partita in cui mister Pedro e Coach La Cedra hanno analizzato i lati positivi e negativi del match disputato. Per la cronaca è finita tre a zero per i padroni di casa, andati in vantaggio dopo pochi minuti su un azione frutto di un errore difensivo di excelsior .Alla tre quarti del primo tempo incredibile occasione per il pareggio da parte dell'attaccante Saltori dell'Excelsior che rubava palla e si involava calciando a pochi metri dal portiere e stampando la palla sul palo. Sul finire di tempo raddoppio del Colle Isarco con tiro dal limite da parte di un attaccante del Gossensass, lasciato colpevolmente libero dalla difesa di Excelsior. Il secondo tempo ha visto Ecelsior giocare in modo molto più grintoso, colpire una traversa e creare parecchie azioni da gol, di cui una strepitosa che ha visto un nostro giocatore calciare a pochi metri dalla porta direttamente nelle mani del portiere. Anche il Colle Isarco non è stato a guardare e ha prodotto numerose palle gol contando a fine partita ben quattro pali colpiti. Il terzo gol per i padroni di casa è arrivato sul finire di secondo tempo su contropiede. Fino all'ultimo secondo i ragazzi di mister Pedro hanno tentato invano di segnare il gol della bandiera. Nota negativa: da dimenticare i primi venti minuti con la squadra deconcentrata e in balia dell'avversario. Nota positiva: ritrovata la bussola del gioco, l'impegno è stato massimo da parte di tutti. complimenti ancora a Lorenzo e Sandra per la professionalità e il rispetto con cui si sono calati nella nostra storia, facendo emergere gli aspetti fondamentali della nostra filosofia. Prossima partita Excelsior - Rencio Domenica 25 maggio ore 16 all'Excelsior Arena. La partita, come ogni anno verrà dedicata al nostro compagno Lele Pirilli, scomparso prematuramente tre anni fa, ma sempre presente nei nostri ricordi.
Ritten Sport 8-0 Excelsior
03 maggio 2014
Si può perdere 8 a 0 e gioire quasi come se si avesse vinto? All'Excelsior sì. La partita persa contro l'ottimo Ritten Sport poteva tramutarsi in una disfatta con 15/20 gol al passivo, come già successo all'andata contro il Montagna. L'assenza in blocco di tutti i difensori ha costretto infatti Mister Pedro e Coach La Cedra ad inventarsi una formazione totalmente improvvisata chiedendo a molti ragazzi di giocare in ruoli non abituali e convocando un riservista quarantacinquenne in prepensionamento. "Perdere, ma con onore e vendendo cara la pelle". Questa era la richiesta ed è stata esaudita alla grande. Nessuno si è risparmiato: il match è stato combattuto fino all'ultimo secondo; una partita corretta con zero cartellini da entrambe le parti. La stanchezza finale è stata spazzata via da un bellissimo terzo tempo con le due squadre assieme tra battute, foto di gruppo e balli sui tavoli. Dunque una grande prova di carattere, che non può che far ben sperare per le prossime partite. Siamo ormai nel rush finale del girone di ritorno ed Excelsior è fermamente intenzionata a finirlo in crescendo. La prossima sfida è contro il Montagna venerdì 9 maggio alle 20.30 all'Excelsior Arena. Dovremo riscattare la pesante sconfitta per 21 a 0 dell'andata e ci riusciremo!!!
Excelsior 0-2 Vipiteno
27 aprile 2014
OVVERO LA MALEDIZIONE DEGLI ULTIMI VENTI MINUTI. Si potrebbe titolare così la partita vista ieri all'Excelsior Arena, perchè in effetti non è la prima volta ultimamente che ci capita di veder svanire un risultato positivo ormai a portata di mano, proprio negli ultimi scampoli di partita. E siccome non possiamo cambiare i regolamenti e far durare le partite 70 minuti, dovremo lavorare su questo gap per riuscire a manternere altissima la concentrazione fino al 90esimo. Proprio un calo di concentrazione è all'origine dei due gol subiti nel finale, che hanno macchiato una partita giocata in modo perfetto da tutti sia sul piano dell'impegno che su quello del gioco. Una partita giocata alla pari, con belle azioni da entrambi le parti. Dopo due clamorose traverse degli avversari, Excelsior quasi allo scadere del primo tempo ha una limpida occasione con tiro potente ed angolato di Moltrer deviato in angolo da una prodezza del portiere avversario. Purtroppo l'attacante dell'Excelsior deve lasciare il campo all'inizio del secondo tempo per un brutto colpo alla testa che lo costringerà a ricorre alle cure dei sanitari. Mister Pedro e coach La Cedra dispongono comunque di una panchina lunga e gestiscono sapientemente i cambi ridisegnando più volte l'assetto della squadra. Excelsior non molla e proprio sul finale costruisce con caparbietà un'azione per il possibile gol della bandiera andando a rubare palla ai difensori grazie ad un pressing graffiante nella tre quarti avversaria. Non c'è più tempo e l'arbitro con l'inconfondibile triplice fischio manda tutti negli spogliaitoi. Nell'excelsior c'è un pizzico di rammarico ma anche la consapevolezza di essere sulla buona strada per riuscire a portare a casa qualcosa di più nelle prossime partite. E se il finale di campionato portasse all'Excelsior il risultato tanto atteso? mai dire mai, in fondo la palla...rotonda è. Prossima sfida Renon-Excelsior; sabato 3 maggio ore 17.30 a Collalbo. Seguiteci
Luson 8-1 Excelsior
19 aprile 2014
Non era mai successo in quasi 13 anni di attività che l'Excelsior riuscisse a segnare in quattro su 5 partite consecutive. Sabato scorso anche questo tabù è stato sfatato grazie al gol del momentaneo 3 a 1 al 25esimo del primo tempo, quando l'Excelsior sembrava ancora in grado di riaprire la partita. E che gol....direi un Eurogol della matricola Saltori (uno degli acquisti del prolifico mercato invernale), servito da un altrettanto euroassist del veterano Endrizzi, un ragazzo semplicemente innamorato di questo stupendo sport che è il calcio. Gioiamo per il gol, ma non possiamo essere contenti per il resto della partita. Onore al Luson, squadra solida e ordinata, meritevole di essere nelle posizioni di testa. Ciononostante Il risultato poteva e doveva essere diverso: intendiamoci, avremmo perso comunque, ma con meno gol al passivo se...........se non ci fossero mancati "C" e "M", overo CONCENTRAZIONE e MOTIVAZIONE. Questi due ingredienti non erano presenti nella adeguata gradazione in tutti i giocatori scesi in campo e questo ci è stato fatale. Ormai si è capito che il nostro gap tecnico si riesce a recuperare solo con dosi massicce di concentrazione e motivazione da parte di tutti e 16 (11 + 5 cambi) i compagni che scendono in campo. Speriamo di aver capito la lezione; lo vedremo alla prossima partita: domenica 27 aprile ore 16.00, Excelsior - Vipiteno all'Excelsior Arena. Seguiteci
Excelsior 3-4 Laghetti
13 aprile 2014
13-04-2014 Excelsior – Laghetti 3 a 4. Dopo la parentesi tennistica della scorsa settimana :0 a 6 contro l’Unterland sull’ostico campo di Trodena (attenzione però, fino all’ottantesimo lottavamo sullo 0 a 3 costruendo anche delle belle occasioni sotto rete) Excelsior ha onorato il proprio campo, “l’Excelsior Arena”, giocando una partita rocambolesca, sicuramente non adatta ai deboli di cuore. Fischio d’inizio e dopo un minuto, su cross lungo dalla sinistra Daniele Meli calcia al volo all’altezza del secondo palo e insacca la palla sotto la traversa: Excelsior in vantaggio, ma dramma per il goleador che dopo aver segnato cade rovinosamente fratturandosi il polso. Ricovero in ospedale e stagione probabilmente conclusa per il giocatore, che seppur in preda a dolori lancinanti trova la forza di sorridere e gioire per l’insperato vantaggio e riceve uno strameritato applauso anche dagli avversari durante l’uscita dal campo in barella. Alla ripresa dopo la lunga interruzione, Excelsior è inguardabile: sembra un pugile suonato che vaga alla cieca sul ring cercando di scansare i colpi dell’avversario, che invece puntualmente arrivano, e fanno male…eccome se fanno male. Un diritto, due ganci e un destro e l’Excelsior è al tappeto: 1 a 4 nel giro di 20 minuti. I giocatori vagano in trance per il campo, saltano schemi e posizioni, anche l’intervento più semplice diventa complicatissimo. Come se non bastasse sul gol dell’1 a 3, l’Excelsior rimane in dieci per fallo su ultimo uomo. Sembra iniziata un’inesorabile goleada che viene momentaneamente interrotta dal fischio di fine primo tempo dell’ottimo direttore di gara. Qualsiasi squadra si sarebbe lasciata andare, ma Excelsor non è una squadra qualsiasi. Per dare una sferzata all’orgoglio ferito, mister Pedro e coach La Cedra lasciano i ragazzi soli nello spogliatoio invitandoli a discutere tra loro sul motivo della disfatta: è la svolta. Non sapremo mai cosa si sono detti quegli undici leoni, ma sicuramente è servito. Nel secondo tempo, seppur in inferiorità numerica c’è solo una squadra in campo e si chiama Excelsior: ora è il Laghetti a subire gli schiaffi dei padroni di casa. Momo accorcia le distanze su tiro ravvicinato in seguito a mischia in area e Daniel Moltrer mette il sigillo sul terzo gol insaccando con un potente e precisissimo tiro dopo una fuga sulla sinistra sugli sviluppi di un nostro contropiede. Al 75’ c’è spazio per la sostituzione dei portieri: Costantin, autore di alcune parate strabilianti, lascia il posto al portiere veterano Roby Anselmi che, dopo alcuni minuti, si propone in tre delle sue famose “paratazze” in rapida successione.Il laghetti non riesce a segnare il gol della sicurezza e decide di chiudersi in difesa: negli ultimi minuti Excelsior attacca “Forte Apache Laghetti” e fallisce per ben due volte il gol del pareggio. Il fischio finale manda negli spogliatoi una squadra galvanizzata (Excelsior) da una nuova prova di carattere e una squadra delusa (il Laghetti) per essere stata messa sotto da dieci giocatori scatenati. E allora ringraziamoli uno ad uno gli eroi della giornata e assieme a loro ringraziamo anche tutti quelli che oggi non sono stati convocati, ma hanno comunqua seguito la squadra: Constantin…Olè; Giovanni…Olè; Daniele Meli…Olè; Rosario Meli…Olè; Capitan Inama (buon compleanno)…Olè, Daniel Moltrer…Olè; Momo…Olè; Salaheddine…Olè; Daniele Perlato…Olè; Ciro…Olè; Kabba…Olè; Patrick…Olè; Cappe…Olè; Giovane Lavezzo…Olè; Roby…Olè; Federico Karastikios…Olè; Antonio Traina...Olè; Omar il giaguaro...Olè; Ragazzaccio La Cedra...Olè; mister Pedro...Olè. Excesior c’è e cresce costantemente…..può fare del male a più di una squadra. Continuate a seguirci. La prossima partita sarà sabato 19 aprile in trasferta contro il Luson, squadra di alta classifica, ma che già teme di ricevere uno “sgambetto” dalle furie dell’Excelsior. da segnalare in negativo: un rosso e due gialli, ma la coppa disciplina è ancora a portata di mano: BASTA CREDERCI VERAMENTE!
Excelsior 1-4 Fortezza
30 marzo 2014
Per la seconda domenica consecutiva l'Excelsior combatte, convince, segna meritatamente e porta a casa un risultato più che dignitoso contro la prima in classifica. La corazzata del Fortezza ha dovuto sudare per tutti i 90 minuti per avere la meglio di un Excelsior spesso disattenta e imprecisa, ma sempre al massimo dell'impegno e con una condizione fisica invidiabile. Nonostante il caldo la squadra di Petrera dribbla l'atteso calo di forze nel secondo tempo finendo in crescendo con il bellissimo gol della bandiera siglato da Zakka , che incorna di testa una punizione pennellata da Momo. Il primo tempo era finito sul punteggio di 3 a 0, con la difesa dell'Excelsior che faticava a trovare i tempi giusti nonostante l'impetuosa direzione di capitan Favaretto che cercava invano di risvegliare i propri compagni da un dormiveglia rivelatosi tre volte fatale. Nella pausa mister Pedro e coach La Cedra riescono a rimotivare i leoni e a risvegliare i loro istinti predatori. Anche grazie all'apporto dei nuovi entrati il ritmo sale e dopo lo sfortunato gol del 4 a 0, per la cronaca un tiro imprendibile per l'incolpevole Anselmi, Excelsior riprendi in mano le redini del gioco. Anselmi si produce in una delle sue famose "PARATAZZE" togliendo la gioia del gol ad un incredulo avversario, che su tiro ravvicinato a botta sicura aveva già iniziato a esultare, salvo poi mettersi le mani nei capelli e cadere in una disperazione profonda da cui forse non si riprenderà mai. Il gol più bello della partita arriva allo scadere dimostrando ancora una volta che Excelsior ci crede sempre fino all'ultimo secondo. I ragazzi dell'Unterland, squadra che affronteremo sabato prossimo sul centrale di Trodena SONO AVVISATI. da segnalare: purtroppo due cartellini gialli, non per falli di reazione, sicuramente evitabili ma anche frutto di un'interpretazione alquanto strana da parte del direttore di gara, al quale vanno comunque i nostri complimenti. FORZA EXCELSIOR
Atletico Bolzano 3-1 Excelsior
23 marzo 2014
Prima di ritorno. 23-03-2014. Atletico Bolzano vs Excelsior 3-1. Inizio più che positivo per l'Excelsior che si presenta in ottima forma fisica e mentale all'appuntamento con l'Atletico Bolzano, squadra da poco rifondata e composta da validi giocatori, tre dei quali ex dell'excelsior. L'excelsior parte subito in attacco e nel giro di pochi minuti sfiora due volte il gol con altrettante limpide occasioni sotto rete. Ancora una volta viene a mancare la finalizzazione, complice anche un pizzico di sfortuna, fantozzianamente sempre presente como nostro dodicesimo compagno. L'atletico sembra intimorito da un avversario inaspettatamente tonico e brillante, ma come spesso succede: gol sbagliato-gol subito. E così la squadra di casa si porta in vantaggio trasformando un rigore "regalato" ingenuamente dalla difesa "excelsiorina". Nonostante l'immeritato svantaggio i ragazza di Pedro Petrera non mollano e continuano a macinare gioco, soprattutto a centrocampo. L'impegno profuso non viene premiato, bensì castigato da un gol beffa frutto di un incomprensione tra il nostro estremo difensore e un suo compagno. Il finale di tempo vede ancora l'excelsior attaccare con un pressing alto sui difensori "atleticobolzanini", ma il tanto atteso gol non arriva mandando le squadre a riposo sul due a zero. Il secondo tempo inizia con l' excelsior determinata a non soccombere facilmente. Il ritmo è sempre alto con capovolgimenti da entrambe le parti: la girandola dei cambi porta nuove energie in entrambe le squadre, anche se, incredibile ma vero, si inizia a notare un calo fisico da parte dell'atletico che non riesce più a giocare con lucidità, mentre la condizione fisica dell'excelsior sembra quella di inizio partita. Purtroppo un disimpegno difettoso dall'area piccola dell'excelsior favorisce un attaccante avversario che dal limite dell'area scocca un tiro teso che trafigge l'incolpevole Anselmi. Il portiere veterano dopo pochi minuti si rifà producendosi in una delle sue parate miracolose su tiro ravvicinato, strappando gli applausi del pubblico. I ragazzi di Petrera e La Cedra non ci stanno e così, finalmente all'ottantacinquesimo arriva il meritato gol della bandiera con Zacca che insacca sugli sviluppi di una concitata azione iniziata sulla fascia destra e conclusasi con una serie di rimpalli nell'area piccola dell'atletico. Il fischio finale ferma il risultato sul tre a uno, uno score incoraggiante per l'excelsior, ma che sta anche stretto alla luce del bel gioco e delle occasioni prodotte. Nota negativa: due cartellini gialli, entrambi EVITABILI. Nota positiva: impegno al 101% da parte di tutti e ottimo esordio per i due novellini Perlato e Saltori che hanno dimostrato di essere degni di indossare la maglia dell'excelsior. Ed ora attendiamo il prossimo incontro: Excelsior vs Fortezza: sicuramente un'altra partita combattuta fino all'ultimo secondo. SEGUITECI.
Attività invernale
22 gennaio 2014
Il girone d'andata si è concluso già da un po' di tempo. recentemente la squadra ha iniziato la preparazione in palestra in vista della ripresa del campionato in marzo. Il "mercato invernale", come di consueto, ha fatto registrare alcuni "colpi" molto interessanti: i nuovi arrivi, tutti di qualità ,si stanno gradualmente integrando nel gruppo. Verso la fine del 2013 abbiamo pubblicato il nostro libro: "SIAMO TUTTI TITOLARI, storia della squadra più perdente d'Italia e del suo progetto rivoluzionario", scritto dal nostro tesserato, nonchè medico sportivo Mario Endrizzi. La presentazione, alla presenza del sindaco di Bolzano è stata un grande successo di pubblico con un notevole risalto sui media locali. Stiamo organizzando un ritiro di due giorni in montagna per perfezionare aspetti tecnici e fisici della nostra meticolosa preparazione curata da mister Pedro e Coach La Cedra. Vi aspettiamo il 23 marzo 2014 alle ore 15.00, quando al campo Resia A di Bolzano inizierà il girone di ritorno con il fischio d'inizio di Atletico Bolzano-Excelsior
Montagna 21-0 Excelsior
19 ottobre 2013
Montagna – G.S. Excelsior: 21 a 0 Avete letto bene, non si tratta di un errore di battitura , il risultato è proprio questo: 21 a 0 , un gol ogni 4,3 minuti. Per dirla alla Verdone: “…NA TRAGGGEDDDIA…”. È vero. Nel nostro destino c’è la possibilità di fare una bella partita e sentirsi in paradiso per poi a distanza di qualche giorno sprofondare sotto terra sepolti da una serie infinita di palloni finiti nella nostra porta. Sabato Excelsior ha dimostrato di essere coerente con quanto è stato scritto e dichiarato nelle finalità del progetto. Qualsiasi allenatore si sarebbe rifiutato di mandare in campo una formazione così inesperta e così inevitabilmente debole. Si sarebbe rifiutato e piuttosto avrebbe rassegnato le dimissioni. Anche i giocatori, prima della partita avrebbero potuto lamentarsi per la consapevolezza che stava per iniziare un gioco al massacro. Eppure i due mister e i giocatori sono rimasti uniti e hanno messo in campo le forze a disposizione quel giorno. Si è fatto quello che si poteva fare: correre il più possibile e cercare di giocare la palla. Ma naturalmente non è bastato; troppo, troppo diversi i valori in campo. Qualcuno ha detto che questo non è più calcio e da un lato è difficile dargli torto. Dall’altra parte possiamo dire che questo è il calcio di Excelsior, è il calcio di persone che provano comunque a dare il meglio a costo di rischiare di essere ridicolizzate. E perché lo fanno? Perchè credono in qualcosa. È difficile da capire e da accettare anche da chi fa parte della squadra, figuriamoci da chi ne è fuori. Eppure siamo sicuri che chi ha giocato quella partita “maledetta” ha sicuramente imparato molte cose e lo ha potuto fare perché all’Excelsior si è comunque protagonisti, sia quando va bene che quando va male. È chiaro che partite come questa ci spingono ai confini del nostro progetto, ma a volte è proprio stando al margine di una situazione che puoi veramente capire quali sono le cose importanti a cui non vuoi rinunciare. Sabato non abbiamo gettato la spugna, non abbiamo rinunciato al sogno di essere protagonisti del nostro destino e sia gli avversari che il pubblico ci hanno trattato con onore, questo va detto. A volte negli occhi dei panchinari delle squadre avversarie vedo uno sguardo stupito, e mi immagino che pensino questo:”……cavoli, da loro anch’io potrei giocare titolare…e invece qui….”. Il prezzo per essere titolari può essere anche un 21 a 0, ma se sei disposto a pagarlo…prima o poi succederanno cose che ti ricompenseranno per tutte le difficoltà affrontate. Forza Excelsior
Laghetti 3-0 Excelsior
21 settembre 2013
Laghetti- Gs Excelsior 3-0 del 21-09-2013 La squadra si presenta concentratissima in spogliatoio, segno che il confronto avuto nella riunione di poche sere prima ha dato i suoi frutti. I ragazzi cercheranno di limitare al minimo gli errori che spesso li condannano a gol evitabili. Nel primo tempo i Laghetti mettono a dura prova gli ospiti con insistenti percussioni sulla fascia destra creando qualche problema a Rosa. Il centrocampo excelsiorino funziona bene, fa i movimenti corretti e offre adeguata copertura alla difesa, la quale non è da meno bloccando i tentativi di attacco degli avversari. Laghetti perciò costretti a giocare sulle fasce guadagnandosi molti calci d’angolo. L’excelsior passa il primo tempo a difendere la propria metà campo e concede solo due gol frutto di distrazioni. Da segnalare prima della pausa una potente pallonata nel basso ventre di Momo che per un attimo cambia tono della voce. Durante l’intervallo capitan Inamas deve essere sostituito per improvvisi crampi alla pancia, causati da un misto di tensione e cibi avariati assunti il giorno prima. Nel secondo tempo l’Excelsior migliora ancora il proprio gioco anche se in attacco riesce a produrre solo qualche debole tiro. Ma è la difesa che la fa da padrona con il centrale Favaretto che impartisce ordini a raffica. A metà del secondo tempo mister Pedro da il via all’ormai usuale staffetta tra i portieri Florian e Roby, il quale appena entrato si produce in alcune delle sue celebri PARATAZZE alla “Garella” suscitando gli applausi del pubblico. Nel finale di partita arriva il terzo gol degli avversari che chiude l’incontro con un risultato finalmente non tennistico, ma normale. Grande soddisfazione in spogliatoio per la prestazione offerta, sia a livello fisico che psicologico. Da segnalare: • un maxi-lopez al gluteo destro di Andy che ne avrà per un paio di settimane • condotta esemplare del guardalinee Omar, “il giaguaro francese”
Excelsior 0-5 Unterland
15 settembre 2013
Excelsior-Unterland 0-5 del 15-09-2013 Questa volta il nostro nemico non è stata nè la fatica, nè la scarsa voglia o motivazione. La forza fisica c’era eccome e anche la voglia di fare bene. Il nostro nemico principale ormai è la capacità di concentrazione. Come un copione che si ripete, partita dopo partita prendiamo due o tre gol dopo il trentesimo del primo temo e altri due o tre verso la fine del secondo tempo. Quando pregustiamo già l’idea di andare al riposo sullo zero a zero, veniamo castigati da un calo di concentrazione che ci porta a fare dei regali (nel senso di nostri madornali errori) insperati ai nostri avversari. In più in quest’ultima partita tutto è stato reso più difficile da un’espulsione quasi cercata che si doveva e poteva evitare. Da segnalare: brutta figura da parte dei giocatori dell’ Unterland che sulla nostra rimessa da fondocampo si piazzavano regolarmente in tre sulla linea dell’area piccola pensando di infastidire o innervosire il nostro battitore. In realtà si rendevano solamente un po’ antipatici e dimostravano scarsa sportività. Per il resto complimenti comunque all’Unterland per la meritata vittoria. Ed ora concentriamoci sulla prossima sfida contro i Laghetti. É tempo di segnare il primo gol della stagione. FORZA RAGAZZI
Laghetti 7-0 Excelsior
11 settembre 2013
Tra campionato e coppa 13 gol in due partite. Decisamente troppo. 6 gol incassati a Fortezza nella seconda di campionato (8.9.2013) e 7 dai Laghetti solamente tre giorni dopo nel ritorno di coppa . Un brusco ritorno alla realtà dopo il sensazionale pareggio dell’andata di coppa (1 a 1 in casa con i Laghetti-24.8.2013 ). Troppi gol incassati e nessuna segnatura. Unica nota positiva il cambio di passo nela concentrazione e nella motivazione: se a Fortezza la squadra era la brutta copia di sè stessa (demotivata e incapace di reagire) a Laghetti si è vista di nuovo una squadra che lotta su ogni pallone come se fosse quello più importante. Ciononostante i sei gol incassati testimoniano che la squadra fa ancora troppi errori, a volte grossolani, che si rivelano dei veri e propri regali per gli avversari, pronti ad approfittarne ed a scagliare senza pietà, come è giusto che sia, la palla in rete. Abbiamo chiesto a capitan Inamas un parere sulla brutta partita di Fortezza. Ecco il suo commento: “... 6-0 il risultato finale, con gran parte dei gol regalati da noi, e senza grandi reazioni d'orgoglio. Peccato perchè dopo due partite da imbattuti in casa, questi ultimi due risultati sono un netto passo indietro. Si spera in una reazione degna da Excelsior adesso, per tornare a calcare il campo da combattenti e non da sparring partner mollaccioni.” Ecco i 16 che domani si alterneranno in campo nella partita casalinga contro l’Unterland per dimostrare un altra volta, come già fatto a Laghetti, di non essere dei mollaccioni: andi, ahmed, constantin, endrizzi, favaretto, fodor, momo, inamas, kabba, lavezzo, zakka, mirco, ivan,rosa, piggia, florian. Non mancherà la dirigenza al completo: mister Pedro, mister La Cedra, Max, dirigente Traina e il mitico guardalinee Omar “giaguaro” Mantovani. E in più un nuovo graditissimo ospite: Jean Christophe Gaudry, regista francese che si è scomodato dalla lontana Marsiglia per venire a conoscere Excelsior. Appuntamento per il fischio d’inizio alle 15.30 all’Excelsior Arena. Forza Excelsior
Excelsior 0-8 Atletico Bolzano
31 agosto 2013
Brusco risveglio per l'Excelsior, che dopo l'entusiasmante partita di Coppa Provincia contro il Laghetti del 24 agosto terminata con un imprevisto ma alquanto galvanizzante pareggio per uno a uno, è tornata con i piedi per terra subendo un pesante otto a zero dall' Atletico Bolzano. Al primo minuto scendono in campo Florian, Fodor, Endrizzi, Ivan, Ciro, Bonma, Andi,capitan Inamas, Piggia, Daniele M., Rosa. I primi 20 minuti della partita vengono giocati benino dal team di mister "Pedro" Petrera, che riesce a muoversi correttamente in campo e chiudere sufficientemente gli spazi. Poi il crollo improvviso con il primo gol "regalato" all'Atletico. E sono stati proprio i madornali errori di difesa e centrocampo che hanno permesso agli avversari di infilare in pochi minuti una cinquina micidiale. Riposo sul 5 a zero. Il secondo tempo va un po' meglio ma in generale la squadra è irriconoscibile rispetto alla partita precedente: forse i più scontano l'appagamento per il pareggio di pochi giorni prima o forse non reggono a livello nervoso la doccia fredda dei gol subiti dall'Atletico dopo essersi cullati nell'idea di ripetere un' altra impresa. Comunque, pur con alcuni giocatori "bloccati", quasi in "trance", altri doloranti per problemi muscolari, bisogna dare atto all'Excelsior di non aver mai smesso di lottare. Ed infatti proprio sul finale arrivano le azioni più belle dei padroni di casa con una traversa piena su bel pallonetto di Andi, un rigore clamoroso a favore su fallo di mano non visto dall'arbitro, una bella incursione in area di Endrizzi con tiro a lato, ecc... I cambi come al solito sono stati fatti tutti nel secondo tempo: Robi Anselmi per Florian, Karastikios per Rosa, Marco per Lele, Zacca per Piggia, Max per Inamas. Ora tutti a casa a leccarsi le ferite e a rigenerarsi, soprattutto mentalmente per reagire al meglio in occasione della seconda di campionato che ci vedrà impegnati in trasferta contro il Fortezza domenica 8 sett. alle 16.00. Come sempre Forza Excelsior
Excelsior 3-3 Novacella
26 maggio 2013
La partita più bella, nel giorno più importante. Dopo innumerevoli imprese solo sfiorate ed un girone di ritorno comunque ricco di soddisfazioni, arriva contro il Novacella il primo punto stagionale dell'Excelsior: i ragazzi della Strada impattano per 3-3 contro il Novacella, vedendo sfumare solo nell'ultimo quarto d'ora uno storico successo, accarezzato per lunghi tratti di match (3-1 il punteggio per i bolzanini fino a 13' dal termine) ed infine tramutatosi in un pareggio comunque indimenticabile. Il tutto nella gara più sentita della stagione, quella in cui i ragazzi guidati dal duo Pedrocanà- "Ragazzaccio" La Cedra hanno cercato di onorare nel migliore dei modi la memoria del proprio compagno, capitano e amico Lele. Un traguardo raggiunto grazie soprattutto ad una lezione di vita che lo storico numero 10 dell'Excelsior ha da sempre cercato di impartire a chi gli stava vicino: quella di non mollare mai... La cronaca. Classifica alla mano, il Novacella rappresenta di fatto un avversario con cui il confronto può risultare aperto ed anche per questo i locali decidono di scendere in campo con una formazione quanto più possibile competitiva. Il 5-4-1 scelto dai due mister bolzanini prevede Florian "parcheggiatore abusivo" in porta, difesa arcigna con Ciro "volley" a destra, "the rock" Favaretto, "direttore d'orchestra" Piggia e lo "spagnolo" Inamas centrali, "pendolino" Di Carlo sulla corsia mancina. A centrocampo, spazio alla "freccia" Andy, a Nicooola "cuore neraz...bianconero", al "greco" Paolella ed a Fodor "figlio di Kmer-Cammel" sulla destra, con quest'ultimo accreditato della fascia di capitano dopo una previsione onirica ("datemi la fascia e segno") che si rivelerà incredibilmente azzeccata. In attacco infine, il terrore di tutte le difese del girone, Zakka "se la sbatto vinco un Kebab" Lemtioui. Probabilmente memori del trattamento riservato dalla compagine avversaria all'andata, caricati dalle parole del "Ragazzaccio" e desiderosi di dare il massimo per l'importante occasione, i ragazzi della Strada iniziano il match con fare aggressivo e la contesa sale dunque immediatamente di tono sotto il profilo agonistico. L'avvio è tuttavia negativo per i padroni di casa, che prima si aggrappano ad un vero e proprio miracolo di Florian e quindi capitolano su una disattenzione difensiva, permettendo al numero 7 avversario di ottenere un prezioso rebound a centro area e di incornare lo 0-1 a porta sguarnita. L'immediato svantaggio rischia di far sbandare l'Excelsior, ma la posta in palio stavolta è troppo elevata e così i locali contengono bene e ripartono. Fino al 21', quando Lemtioui sente lo stomaco brontolare ed affamato ricorda la promessa di "Ragazzaccio", si beve in velocità il diretto avversario e con un sontuoso pallonetto non lascia scampo al numero uno di casa, riportando il match in parità e meritandosi il primo kebab di giornata. Il match è quanto mai vivo e la cenerentola della classifica lotta con massima grinta su ogni pallone, non risparmiandosi in ogni reparto. Il tutto sin quasi alla mezz'ora, quando sulla trequarti difensiva avversaria Paolella prende l'ascensore per contrastare di testa un avversario. Alle sue spalle sbuca Fodor, il quale improvvisamente ricorda di avere sin da bambino il "Chino" Recoba come proprio idolo: la distanza è siderale, ma il numero sei di casa non ci pensa due volte e di controbalzo indovina l'impatto giusto, togliendo con un bolide dai 30 metri (facciamo 35 per lo spettacolo) le ragnatele dal sette della porta avversaria. Il Resia B esplode all'unisono in un boato, la dedica è verso il cielo, l'Excelsior è in vantaggio! Perché smettere di sognare proprio ora? La domanda dell'undici bolzanino e dei numerosi supporter al seguito è lecita e azzeccata, la risposta decisamente puntuale. Passano 5' e Zakka sente un profumo intenso di agnello provenire dagli spalti: la fame ora è incontenibile, la punta scatta come una furia, salta due uomini con un guizzo da gazzella ed a tu per tu con Dante (difensore del Bayern Monaco schierato per l'occasione dagli ospiti in porta) non fallisce. I kebab adesso sono due. Il portafoglio di "Ragazzaccio" piange, ma il mister cappellone così come tutto l'Excelsior ride: gli ultimi della classe conducono per 3-1. Un punteggio che, seppur con qualche rischio, i locali conservano fra lo stupore generale fino all'intervallo. Nell'aria si respira forte un'aroma che sa di impresa leggendaria, ma rimane il compito più difficile: resistere per 45' al ritorno di un avversario ferito nell'orgoglio ed intenzionato a non subire una tale onta. Il monito di La Cedra si rivela azzeccato sin dai primi minuti della ripresa ed ora il Novacella spinge a testa bassa, fa suo il centrocampo e cinge d'assedio i sedici metri avversari. I gladiatori bolzanini continuano a lottare e rilanciare, ma la fatica non risparmia nessuno e gli assalti ospiti si fanno via, via più veementi. Florian è semplicemente monumentale in alcune occasioni, i cinque della difesa resistono con ogni mezzo alle sfuriate del Novacella e trovano nuova linfa negli ingressi del massicio Costantin, dei generosissimi fratelli Meli, di Amidou e di Cappe. I locali invocano un penalty per uno "stock!" in area su Rosa, ma il direttore di gara è di diverso avviso. Sul fronte opposto tuttavia, il fortino di casa pare ormai destinato a cedere e l'impressione si materializza al minuto 77', quando sugli sviluppi di una mischia in area, il solito numero 7 ospite riapre i giochi. La tensione è ormai alle stelle, la lotta serrata, le maglie blu del Neustift sbucano da ogni parte, ma l'Excelsior c'è, resiste e tenta di spazzare ogni insidia. Almeno fino all'88°, quando il numero 10 ospite calcia dai 25 metri trovando una rete tanto importante per sé ed i suoi compagni, quanto crudele per la truppa bolzanina. La beffa ora è in agguato per la cenerentola, anche perché l'arbitro decreta 5' di recupero che paiono più simili a tre ore nella testa del popolo della Strada. Dagli spalti si alza tuttavia un grido ben definito: "Non mollate fino alla fine ragazzi! Fatelo per Lele!". E' l'incitamento più azzeccato in questi istanti di difficoltà, quello che ridà ossigeno agli undici lottatori di casa e permette, seppur con un paio di brividi finali, di portare a casa almeno un punto. L'urlo di gioia della squadra a fine match e gli applausi scroscianti dei tifosi fanno capire anche ai non addetti ai lavori l'importanza di questo risultato. Un 3-3 voluto ardentemente ed infine conquistato col cuore. Il tutto in un giorno speciale e grazie soprattutto ad un amico che ha vegliato su tutti noi da lassù... Da segnalare: Inamas...............Mah!
San Genesio 9-0 Excelsior
18 maggio 2013
Sabato 18 maggio è andata in scena un a delle partite più attese del campionato, non tanto per l’avversario di rilievo che l’Excelsior si trovava ad affrontare, ma per la formazione alquanto pittoresca che i Mister “Ragazzaccio La Cedra” e “Pedropapà”! hanno messo in campo. Si trattava infatti della tradizionale partita degli “over”, da alcuni chiamata anche un po’scherzosamente partita dei vecchi, da altri denominata impietosamente partita degli “anziani”. Ben dieci sedicesimi dei giocatori scesi in campo erano infatti over 35, alcuni dei quali over 40 e uno addirittura over 50 (non sveleremo il suo nome per rispetto verso la sua compagna moto più giovane di lui). San Genesio accoglie il gruppo degli arzilli atleti dapprima con un tiepido sole, che lentamente lascia il posto ad inquietanti nuvoloni e ad una brezza per nulla tardo primaverile. Nello spogliatoio tutti pendono in silenzio dalle labbra di mister La Cedra che impartisce ordini e spiega improbabili “movimenti” cercando di auto convincersi che la” corazzata potemkin dei poveri” riuscirà anche solo per 5 minuti a mettere in pratica i suoi benevoli insegnamenti. La fine del discorso viene suggellata da un applauso durante il quale ognuno, in una sorta di training autogeno, cerca di convincersi di avere 20 anni di meno. La cosa si avvera ma non purtroppo per i nostri eroi: sono infatti gli avversari del San Genesio ad essere in media 20 anni più giovani e lo fanno capire sin dall’inizio. Dopo una fase di studio alquanto breve, inizia infatti quello che sarà il leitmotiv di tutta la partita: il san Genesio arrembante e a caccia di gol nella nostra metà campo e noi a cercare di spazzare e imbroccare il lancio giusto per la giocata vincente degli attaccanti. Di giocate ne faremo tante, ma vincenti purtroppo neanche una. Il primo tempo si chiude con un tre a zero di tutto rispetto ma con una grave perdita per l’Excelsior: Pedropapà, insostituibile centrale di difesa deve arrendersi ai crampi e lascia il posto a Michele Mancosu, valido difensore che porta in campo la fierezza di tutto il popolo sardo. Per il resto vengono confermati i giocatori scesi in campo al primo minuto e cioè: Anselmi tra i pali, Barchetti, Favaretto, Rosa, Piggia, Volani, Mitri, Jwel, Max e “the doctor” Endrizzi. Il secondo tempo è più drammatico : le carte di identità, ben ordinate nel quadernetto usato per l’appello ufficiale, iniziano ad urlare ai loro padroni in campo ricordando loro che non basta voler fare una cosa, bisogna che anche il fisico si muova di conseguenza. I due mister buttano nella mischia tutti i rinforzi a disposizione: Constantin per Anselmi, Karastikkius per Jwel, Fodor per Rosa e Moltrer per Volani. La situazione sembra migliorare ma al 60’ succede l’imponderabile: Max viene atterrato da un colpo di karate al naso che lo costringe a ricorrere sanguinante alle cure dei sanitari. La squadra inevitabilmente si sbilancia e il San Genesio approfitta della superiorità numerica per trafiggere per altre 6 volte il portiere. Il rientro eroico di Max non porta nessun miglioramento e così la partita finisce con un rotondo 9 a 0. Da segnalare: • la presenza in campo nelle fila dell’Excelsior di un ospite di prestigio, Andrea Mitri, già Triestina, Ternana Monza e Cavese; • Roberto Anselmi migliore in campo, autore di parate applauditissime dal pubblico di casa; • tutti i “vecchi” presenti in campo sono riusciti a far ritorno a casa con le proprie gambe; • Ovazioni e ola sugli spalti per una giocata preziosa di Volani che mette fuori tempo tre avversari; • inspiegabile l’assenza in tribuna di capitan Inamas dal quale ci si spettava più attaccamento alla maglia e più sostegno in una partita così delicata; • l’impegno e la voglia di dare il massimo da parte di tutti i presenti e soprattutto il divertimento assoluto da parte dei cosiddetti “vecchi”, che ringraziano il resto della squadra per la possibilità concessa di disputare ogni anno questa splendida partita. La prossima partita sarà veramente il momento più importante del campionato. Domenica 26 maggio alle ore 16.00 al campo Resia A. si giocherà Excelsior – Novacella e il match sarà dedicato alla memoria del grande Daniele Pirilli, nel secondo anniversario della sua prematura scomparsa. Lele, guardaci e buon divertimento!
Gherdeina 4-1 Excelsior
05 maggio 2013
Per la seconda domenica di fila mister Ragazzaccio La Cedra fa le veci di Mister Pedropapà e conduce l’armata Excelsior verso la valle degli intagliatori del legno e delle vette dolomitiche mozzafiato. Arrivati in perfetto orario a Santa Cristina subito gli impavidi prendono possesso dello spogliatoio: 15 uomini e un labrador. (è un labrador,siiii). La Cedra impartisce gli ordini di scuderia e poi tutti in campo a “rompere il fiato”. La partita inizia alle 16.00 in punto con la seguente formazione: Pfeifer, Daniele Meli, Rosa, Manuel “gladiatore” di Carlo, Ciro, Favaretto, Inamas, Momo, Nicola, Amidu Salifu e Capper centravanti di sfondamento con il vizio del “lopez”. Le squadre si schierano a centrocampo per i saluti di rito e il capitano Inamas riceve dall’omologo avversario un bellissimo gagliardetto. In cambio Inamas dona alla squadra avversaria…..niente. Una bella figura, capitano! Si comincia sotto un acquazzone che non fa presagire nulla di buono ed infatti l’acqua fa andare in blackout i circuiti elettrici dei difensori dell’ Excelsior, che in pochi minuti incassano una tripletta del tutto evitabile. Per fortuna smette di piovere e la squadra inizia a giocare finalmente alla pari con il Gherdeina. Purtroppo il bomber Capper è in giornata no e verso la chiusura del primo tempo lascia il posto ad Andy. Durante il riposo Mister Ragazzaccio infonde nuovo coraggio agli undici che tornano in campo più convinti e combattivi. La partita cambia volto e le azioni si susseguono da una parte all’altra del campo. Mister La Cedra inserisce Karastikius al posto di Amidu e Lele Meli per Nicola tradito dai crampi. In panchina rimane solo lo scalpitante Antonino, ma il mister non vuole saperne di buttarlo nella mischia. All’ottantesimo un movimento alquanto folkloristico di capitan Inamas fa sbilanciare tutta la squadra a sinistra e il Gherdeina ne approfitta infilzando l’incolpevole Pfeifer dalla destra. Al 89. Arriva finalmente il momento di Antonino che sostituisce l’affamato Momo. Ma la perla della partita arriva al 93., quando Gladiatore di Carlo batte una punizione da centrocampo verso la porta. Un movimento furbesco di Zacca si trasforma in una finta micidiale che inganna il portiere e consente alla palla di scivolare indisturbata in porta. Gol della bandiera seguito dal fischio finale dell’arbitro che manda le squadre negli spogliatoi. Nel dopopartita da segnalare la genesi di una “leggenda metropolitana” in merito al gol di Di Carlo: dai 40 metri iniziali del super tiro si passa sotto la doccia a 60 metri; in furgone qualcuno mormora che Di Carlo abbia tirato dalla propria porta mentre arrivati a Bolzano c’è chi è pronto a giurare che il Gladiatore abbia tirato dal parcheggio prima di entrare in macchina e imboccare la lunga strada del ritorno. Risultato finale: Gherdeina 4 – Excelsior 1 Prossima partita: Excelsior - Imperial, sabato 11 maggio alle 18.00, campo Resia A - Bolzano
Excelsior 0-1 Fortezza
27 aprile 2013
In una serata dal clima decisamente rigido, in netta antitesi con le temperature che il calendario giustamente reclamerebbe ( siamo infatti al 27 aprile), Excelsior affronta in casa la formazione del Fortezza, quint’ultimo in classifica con ben 16 punti. Mister “ragazzaccio” La Cedra sostituisce mister Pedrocanà, per l’occasione ribattezzato Pedropapà, in meritato congedo per la nascita del primogenito Mattia. “Ragazzaccio” dimostra di non essere per niente in soggezione per la responsabilità assunta, anzi con la consueta grinta si carica la squadra sulle spalle e manda in campo un undici aggressivo che vuole dire la sua. Al primo minuto Excelsior schiera: Pfeifer tra i pali, in difesa Ciro, Lele Meli, Piggia e Favaretto, a centrocampo Momo, Amidu e Bonma, esterni a rientrare Fodor e “Rosa Meli”, punta di sfondamento Daniel Moltrer. A disposizione in panchina: Inamas, Morbiato, Capper ,Roby Anselmi e Pinti. La partita inizia bene, i bolzanini di mister La Cedra hanno la giusta concentrazione e subito al secondo minuto Momo Fouad impegna il portiere avversario su un tiro di punizione dal limite sinistro dell’area di rigore. Anche il Fortezza macina il proprio gioco e al settimo impegna Pfeifer con un insidioso tiro rasoterra. Il gioco è maschio, ma sempre nei limiti del fairplay e così sarà per tutta la partita. All’undicesimo ne fa le spese Lele Meli che subisce un duro colpo alla schiena. Non passano neanche 5 minuti che i caterpillar del Fortezza fanno un'altra vittima colpendo duramente al costato Momo, interrompendo la digestione del Kebab trangugiato come da tradizione poco prima della partita. AL 30. su un ennesimo brutto fallo su Lele Meli, l’arbitro estrare l’unico cartellino giallo di tutta la partita. Fino a questo momento il gioco è prevalentemente in mano all’ Excelsior che schiaccia il Fortezza nella propria metà campo. Ma gli ospiti non si fanno attendere e al 35. Un loro centrocampista calcia una insidiosissima punizione dal limite a girare. La palla sta per entrare in porta vicina al sette di sinistra quando improvvisamente un angelo si materializza sulla traiettoria e l’accompagna dolcemente fuori: è il portiere Pfeifer che ci mette letteralmente una pezza quando ormai tutti pensavano al peggio. Excelsior c’è, reagisce prontamente e mette tanta, ma tanta paura al Fortezza. Il minuto è il 37. Rosa batte magistralmente l’ennesimo calcio d’angolo e Bonmartini colpisce da sotto di testa come solo lui sa fare. La palla supera il portiere, batte sulla traversa e rimbalza sulla linea di porta. Come un treno Freccia Rossa irrompe Amidu dalle retrovie e di testa spinge la palla in rete. L’esultanza è prontamente soffocata dall’arbitro, che da posizione impossibile vede un improbabile fallo di mano. Il primo tempo si chiude sul risultato di 0 a 0. Nella ripresa il ritmo non cala, anzi cresce perché entrambe le squadre cercano di sferrare il colpo del k.o. Ci riesce al 55. il Fortezza con la complicità della difesa di casa. Una punizione dal limite a spiovere verso il portiere trova ben due attaccanti lasciati clamorosamente liberi a pochi passi da Pfeifer. Insaccare il pallone è un gioco da ragazzi. Excelsior non ci sta e prova in tutti i modi a raddrizzare il risultato, ma la fortuna ha già fatto capire in occasione del gol annullato in precedenza, di aver voltato le spalle alla squadra. Nonostante alcune buone occasioni il match si chiude sul risultato di 1 a zero per il Fortezza, che si complimenta, ringrazia e torna in Val d’Isarco con tre preziosi punti in saccoccia. Nello spogliatoio di Excelsior l’atmosfera è tutt’altro che triste: c’è soddisfazione per la bella prestazione fornita, ma soprattutto voglia di festeggiare il neo papà mister Pedrocanà, sopraggiunto sul finale della partita. La torta del cuoco-pasticcere-difensore Mancosu e una bottiglia di buon spumante fanno dimenticare presto la sconfitta e già si vola con il pensiero alla prossima sfida con il Gherdeina: che sia la volta buona? I cambi effettuai da Mister La Cedra: Piggia per Pinti, Fodor per Morbiato, Rosa per Inamas, Amidu per Capper e Pfeifer per “Roby number one Anselmi, io quale come sempre lascia il campo con la porta inviolata.
Nova Levante 4-2 Excelsior
16 aprile 2013

La partita, già rinviata due volte per il campo impraticabile a causa delle nevicate tardo-primaverili, viene recuperata in notturna-infrasettimanale.

Mister Petrera, nell’ambiente degli addetti ai lavori meglio conosciuto come “Pedro”, mette in campo una formazione spavalda formata da: Moltrer, Meli R., Lo Pinto, Di Carlo, Favaretto, Endrizzi, Lavezzo, Galuppo, Mascia, Capper e Lemtioui. Si capisce che Mister Pedro vuol provare a fare male alla più quotata formazione avversaria. Ed infatti al secondo minuto di gioco, su un calcio d’angolo battuto da Meli detto Rosa, Mario “The Doctor” Endrizzi svetta imperiosamente elevandosi una spanna più in alto di tutti i difensori e incorna alle spalle dell’incolpevole e frastornato portiere. EXCELSIOR IN VANTAGGIO. Viene così messo in pratica con successo uno schema provato pochi giorni prima in allenamento.

Ma la malasuerte, come si sa, è sempre in agguato e con Excelsior in maniera a volte esagerata. Ecco che al 20’ l’arbitro assegna al Nova Levante un rigore molto dubbio che porta al gol del momentaneo pareggio. Excelsior sembra accusare il colpo ed infatti dopo solo 5 minuti un tiro velenoso da fuori area, deviato sfortunatamente da Favaretto, si insacca alle spalle dell’ incredulo Moltrer. Terribile uno – due , che metterebbe in ginocchio qualsiasi squadra, ma non i ragazzi di mister Pedro, ormai abituati a lottare fino all’ultimo secondo per rendere onore alla propria maglia. Siamo al trentesimo ed excelsior trova la forza di portarsi in attacco: un lungo tiro a spiovere di Di Carlo, specialista di queste lunghe palombelle, inganna il portiere superandolo, ma ahimè, si va a stampare sulla traversa. Il Nova Levante sembra graziato ma cos’ì non è perché nell’ area piccola irrompe come un treno ad alta velocità “Zacca” Lemtioui che intercetta di testa il pallone vagante spedendolo in rete. 2 a 2 , PAREGGIO e tutto da rifare.

Excelsior ci crede e prova a sfruttare il momento positivo: Zacca si trova sui piedi due splendide palle gol, che il portiere avversario riesce incredibilmente ma con grande bravura a neutralizzare.

Purtroppo due svarioni difensivi di Excelsior in rapida successione permettono al Nova Levante di portarsi in vantaggio sul 4 a 2. Il primo tempo si chiude con questo risultato.

Nella ripresa la partita rimane molto equilibrata, tanto da non registrare altre reti. Mister Pedro effettua i seguenti cambi: Galuppo per Fouad detto “Momo”, Rosa per Fodor, Capper per “Polipo”Conti e Moltrer per Roby Anselmi. Da menzionare alla mezz’ora l’occasionissima sempree sui piedi di Zacca per accorciare le distanze. Bruciante contropiede di Excelsior che lancia Zacca, il quale solo davanti al portiere lo supera con un pregevole pallo netto. Ancora una volta il “legno” dell’impietosa traversa si oppone e nega all’Excelsior un gol che sarebbe stato meritatissimo. La partita si conclude sul quattro a due per il Nova Levante. Complimenti ad entrambe le squadre per il bel calcio e lo spettacolo offerto al numeroso pubblico presente in tribuna. A voi studio…

Vipiteno 4-1 Excelsior
06 aprile 2013

La prima trasferta del 2013 vede l'Excelsior di scena sul difficile campo di Vipiteno. Un'avventura che inizia con una perfetta organizzazione dei mezzi di trasporto (...) e che prosegue nei pressi del confine con una temperatura invernale ed un "simpatico" vento gelido a sferzare l'imperfetto manto locale.

Impreparati ad una tale accoglienza da parte di Eolo, i ragazzi dell'Excelsior patiscono nei primi 20' e subiscono due reti evitabili, in occasione delle quali la difesa ospite si mostra in vena di regali più di Babbo Natale nel periodo pre-crisi.

La svolta è tuttavia in agguato e si materializza al 25', quando l'inflessibile direttore di gara espelle per bestemmia (d'altronde l'aveva detto negli spogliatoi) il numero 9 di casa. In 11 contro 10 i bolzanini provano a farsi valere in attacco, ma è ancora il Vipiteno a colpire in chiusura di tempo per il 3-0 con cui i due undici vanno al riposo.

La strigliata negli spogliatoi di mister Pedrocanà desta in ogni caso i ragazzi della Strada dal proprio torpore ed in avvio di ripresa il match diventa più equilibrato. Il tutto sino allo scoccare dell'ora di gioco, quando un magistrale piazzato di Bonmartini dal limite ridà ossigeno alle speranze ospiti. Quello dell'Excelsior è in ogni caso solo un sussulto d'orgoglio, visto che di lì a poco il Vipiteno chiude i conti sul 4-1.

A proposito di Conti, l'octopus bolzanino trova il modo di rischiare la propria fertilità e di farsi (ingiustamente) cacciare nel giro di 30", accompagnato negli spogliatoi dall'aggressivo numero 6 di casa. Alla sua espulsione segue quella ingenua di Mascia, con il confronto che si chiude dunque in 9 contro 9 ed a ritmi di conseguenza "vertiginosi".

4-1 dunque il finale, con qualche rimpianto in casa Excelsior per un primo tempo regalato agli avversari e per i due evitabili cartellini rossi, ma comunque con la soddisfazione di aver reagito a dovere nel corso dei secondi 45'. Never give up!

Excelsior 1-4 Fortezza
30 dicembre -1
Per la seconda domenica consecutiva l'Excelsior combatte, convince, segna meritatamente e porta a casa un risultato più che dignitoso contro la prima in classifica. La corazzata del Fortezza ha dovuto sudare per tutti i 90 minuti per avere la meglio di un Excelsior spesso disattenta e imprecisa, ma sempre al massimo dell'impegno e con una condizione fisica invidiabile. Nonostante il caldo la squadra di Petrera dribbla l'atteso calo di forze nel secondo tempo finendo in crescendo con il bellissimo gol della bandiera siglato da Zakka , che incorna di testa una punizione pennellata da Momo. Il primo tempo era finito sul punteggio di 3 a 0, con la difesa dell'Excelsior che faticava a trovare i tempi giusti nonostante l'impetuosa direzione di capitan Favaretto che cercava invano di risvegliare i propri compagni da un dormiveglia rivelatosi tre volte fatale. Nella pausa mister Pedro e coach La Cedra riescono a rimotivare i leoni e a risvegliare i loro istinti predatori. Anche grazie all'apporto dei nuovi entrati il ritmo sale e dopo lo sfortunato gol del 4 a 0, per la cronaca un tiro imprendibile per l'incolpevole Anselmi, Excelsior riprendi in mano le redini del gioco. Anselmi si produce in una delle sue famose "PARATAZZE" togliendo la gioia del gol ad un incredulo avversario, che su tiro ravvicinato a botta sicura aveva già iniziato a esultare, salvo poi mettersi le mani nei capelli e cadere in una disperazione profonda da cui forse non si riprenderà mai. Il gol più bello della partita arriva allo scadere dimostrando ancora una volta che Excelsior ci crede sempre fino all'ultimo secondo. I ragazzi dell'Unterland, squadra che affronteremo sabato prossimo sul centrale di Trodena SONO AVVISATI. da segnalare: purtroppo due cartellini gialli, non per falli di reazione, sicuramente evitabili ma anche frutto di un'interpretazione alquanto strana da parte del direttore di gara, al quale vanno comunque i nostri complimenti. FORZA EXCELSIOR